Notte europea dei ricercatori 2026
La notte dei ricercatori, promossa dalla Commissione Europea, coinvolge le principali università e centri di ricerca italiani che offrono visite, laboratori aperti, mostre e incontri divulgativi gratuiti.
Il progetto vede la partecipazione di 12 studenti di tre licei bolognesi (Copernico, Fermi e Galvani) e si prefigge lo scopo di far rivivere le Macchine Galileliane e le loro storie.
Le Macchine Galileiane nascono come strumenti di laboratorio didattici ideati e costruiti dal Prof Alberto Martini per parlare di fisica con i suoi studenti. In seguito diventano parte di un progetto divulgativo che unisce narrazione, storia locale di Bologna e fisica. Il suo scopo è rendere la scienza accessibile a tutti raccontando esperimenti e macchine storiche (in particolare quelle galileiane) attraverso racconti fantastici e aneddoti del passato. Del progetto infatti fanno parte non solo le macchine, ma anche un libro scritto da Martini “In Fabula Scientia” ed. Pendragon. che partendo da antichi documenti bolognesi del 1778 e racconta le avventure di personaggi storici, svelando alla fine di ogni storia la legge fisica (forza centrifuga, attrito, postulati galileiani, ecc.) che ne è alla base.

